Viaggio nella canzone d’autore. Omaggio ai grandi cantautori italiani: De Andrè – Paoli – Dalla – Bennato – Vecchioni e altri.

Sabato 6 giugno alle ore 21 ViaoxiliaquattrO ospita i “Papaveri Rossi”, band che propone un omaggio al mondo della canzone italiana d’autore, reinterpretando i grandi classici dei cantautori con arrangiamenti originali, in una serata in musica densa di suggestioni, atmosfera, nostalgia ed emozioni.

Benvenuti ai Papaveri Rossi. Come è nato questo progetto dedicato ai grandi cantautori italiani?
Il progetto nasce dalla nostra passione comune per la musica d’autore italiana. Ognuno di noi arriva da esperienze diverse, ma ci siamo ritrovati nel desiderio di rendere omaggio a questi artisti straordinari, cercando di riportare alla luce non solo le loro canzoni ma anche le storie e le emozioni che contengono.
Qual è stata la sfida più grande nel reinterpretare brani così iconici?
La sfida principale è trovare un equilibrio tra rispetto e personalità. Queste canzoni fanno parte dell’immaginario collettivo, quindi il rischio è copiarle oppure stravolgerle troppo. Noi lavoriamo su arrangiamenti originali che mantengano l’anima dei brani ma permettano di raccontarli con la nostra sensibilità.
Cosa rende unico il vostro spettacolo dal vivo?
L’idea è quella di accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio. Non è solo un concerto, ma un percorso fatto di atmosfere, ricordi ed emozioni, dove ogni canzone apre una porta su un mondo diverso. Gli strumenti acustici e le armonie vocali giocano un ruolo fondamentale nel creare questa dimensione intima e coinvolgente.
C’è un brano che amate particolarmente eseguire dal vivo?
È difficile sceglierne uno, ma sicuramente brani come “Bocca di Rosa”, “La canzone dell’amore perduto” o “Samarcanda” hanno sempre una forte risposta dal pubblico. Sono pezzi che raccontano storie intense e riescono ogni volta a creare un legame diretto con chi ascolta.
Avete inserito elementi personali nei vostri arrangiamenti?
Assolutamente sì. Inseriamo dinamiche diverse, cambi di ritmo e intrecci tra strumenti come violino e fisarmonica, cercando di dare nuova luce ai brani. L’obiettivo è farli riscoprire, senza mai tradirne lo spirito originale.
Quali sono i vostri progetti futuri?
Vogliamo portare questo spettacolo in più contesti possibili, dai teatri alle piazze, continuando a far vivere la canzone d’autore. Stiamo anche lavorando a nuove idee per ampliare il repertorio e rendere ogni concerto sempre diverso e sorprendente.
Che messaggio volete lasciare al pubblico?
Vorremmo che chi viene ai nostri concerti si sentisse parte di un racconto collettivo. La canzone d’autore è un patrimonio prezioso: il nostro desiderio è farlo rivivere, emozionare e magari anche farlo scoprire a chi lo conosce meno. Perché queste canzoni, oggi come ieri, hanno ancora tanto da dire.

Scaletta tipo:
don raffae’ (de andrè)
andrea (de andrè)
4 marzo 43 (dalla)
piazza grande (dalla)
l’isola che non c’è (bennato)
il mondo (fontana)
una lunga storia d’amore (paoli)
vecchio frac (modugno)
franziska (de andrè)
un giudice (de andrè)
il gorilla (de andrè)
bocca di rosa (de andrè)
vendo casa (battisti)
l’anno che verra’ (dalla)
samarcanda (vecchioni)
il cielo in una stanza (paoli)
centro di gravita’ (battiato)
il gatto e la volpe (bennato)
generale (de gregori)
un’avventura (battisti)
l’isola di wight (dik dik)
c’era un ragazzo (morandi)
il ragazzo della via gluck (celentano)
rimmel (de gregori)
fatti mandare dalla mamma (morandi)
dieci ragazze (battisti)
il pescatore (de andrè)

La formazione Papaveri Rossi:
Federico Forte: voce, chitarra acustica
Marco Dabbene: voce, fisarmonica
Davide Zannetti: voce, basso, percussioni
Luca Quinti: violino

Info e prenotazioni WhatsApp: 334 3271656

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