EVENTO RIMANDATO – IO COME PERSONA: IL TEATRO CANZONE DI GIORGIO GABER

EVENTO RIMANDATO

 

PRESENTAZIONE SPETTACOLO “IO COME PERSONA”: IL TEATRO-CANZONE DI GIORGIO GABER

 

NOVARA – Venerdì 10 aprile, una bella serata primaverile che promette di accendersi non solo di stelle, ma anche di note e parole che risuonano di verità e sentimento. Davide Bertoli salirà sul palcoscenico del teatro auditorium di via Oxilia 4 alle 21.00, accompagnato al pianoforte dal maestro Paolo Beretta per presentare il suo “Io come persona – il teatro canzone di Giorgio Gaber “. Un evento che si preannuncia come una delle serate più intense e riflessive del cartellone di Via Oxilia.

Bertoli, un manager d’azienda con una passione smisurata per la musica e lo storytelling, ha scelto di dedicarsi al glorioso repertorio dei cantautori classici italiani. Da De André a Vecchioni, passando per Guccini, il suo amore per la musica d’autore ha radici profonde, che affondano negli anni ’80. Era un diciottenne quando iniziò a suonare e a lasciarsi travolgere dal filone dei cantautori classici. Gaber arrivò un po’ più tardi, ma quando si affacciò nella sua vita, lasciò un segno indelebile.

Il primo incontro con Gaber avvenne nel backstage del Teatro Fraschini, a Pavia. Bertoli, giovane e appassionato, scambiò qualche battuta con l’artista milanese. “Ma voi fate musica per ballare o musica per pensare?” domandò Gaber alla band. Una domanda che rimase impressa nella mente di Bertoli, piantando il seme di un’idea che avrebbe preso forma negli anni successivi. Da quel momento, la sua missione artistica cambiò direzione: non più solo musica di intrattenimento, ma performance canore e teatrali con un contenuto profondo, capaci di far riflettere.

E così nacquero spettacoli come “Intero come il nostro IO” e “La parola IO”, ispirati al Teatro Canzone di Gaber. “Con umiltà e passione porto avanti questa eredità, cercando sempre di mantenere un equilibrio tra la ricerca musicale e i monologhi di prosa”, spiega il cantautore ,“Tuttavia, non pretendo mai di definire il mio lavoro come teatro-canzone, consapevole della grandezza e unicità dell’opera di Gaber e Luporini. Piuttosto, il mio è un omaggio che sta a metà, una ricerca personale che alterna musica e parole, che vuole tessere un filone narrativo che tiene il pubblico sospeso tra emozione e riflessione“.
“Quello che farò in via Oxilia insieme al maestro Paolo Beretta è sul tema della persona, dell’individuo” spiega Bertoli. “Forse l’insegnamento più grande di Gaber era di capire cosa può fare l’individuo per cambiare lo stato delle cose, in un mondo che sembra destinato alla rovina”. E Bertoli porterà sul palco tale sentimento, con quel senso di critica feroce – addomesticata dall’umorismo– che caratterizzava il signor G.

Uno stile sprezzante sui temi più disparati sin dagli anni ‘70, quello di Gaber. Tra deepfake e intelligenza artificiale, da due anni a questa parte. “Gaber avrebbe scritto un pezzo al vetriolo sul tema. Avrebbe visto l’IA come qualcosa legato a doppio filo con il business. Sicuramente avrebbe mosso una critica aspra,ma sempre con il sorriso, come nel suo stile”, riflette Bertoli.
Nel repertorio di Bertoli c’è un pezzo che gli sta particolarmente a cuore: “Il successo”. Un monologo profetico scritto a metà degli anni ’90, che sembra quasi scritto per i tempi di oggi.Gabersi rivolge ai giovani, dicendo che l’unica modalità per essere riconosciuti in quanto individui è diventare famosi. “Oggi, i talent show, le code per esibirsi nei media, e i social media pullulano di influencer che, spesso senza talenti particolari, diventano celebrità. Gaber aveva già teorizzato tutto questo più di trent’anni fa, dimostrando una capacità di lettura del futuro che lascia ancora oggi senza parole”, spiega Bertoli. Nello spettacolo il cantautore riproporrà i temi con la stessa profondità, cercando di risvegliare nel pubblico la comprensione di un mondo che ha bisogno di individui consapevoli, per non precipitare nel baratro.

Per chi ama la musica d’autore e il teatro, per chi vuole trascorrere una serata diversa, tra emozioni e riflessioni, l’appuntamento è nel teatro Auditorium di via Oxilia. Davide Bertoli sarà sul palco, insieme al prezioso ed illuminato accompagnamento al pianoforte del maestro Paolo Beretta, pronti a regalarci una serata indimenticabile. E chissà, magari alla fine, come Gaber, ci farà pensare un po’ di più, sorridere un po’ di più, e ci lascerà con la voglia di fare la nostra parte, dare il nostro piccolo contributo , nel tentativo di migliorare questo mondo. “Io come persona ci sono!” è proprio l’esortazione, il grido di battaglia che conclude lo spettacolo e che ci invita a non arrenderci, nonostante tutto.

 

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Luogo dell'evento

Via Oxilia 4, Novara, Piemonte, 28100, Italia

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